Nasce la coppia Merkollande

La tragedia dell’Ucraina ha costretto il vecchio «Asse franco-tedesco» a risorgere ancora una volte dalle proprie ceneri, ed a cercare di parlare al posto di un’Europa che è appena  in grado di balbettare. Basti in proposito considerare che nella più grave crisi europea dopo la guerra nei Balcani, Lady PESC, Federica Mogherini, è stata completamente tagliata fuori dal negoziato. E non per colpa sua, ma del ruolo irrilevante che ricopre.

C’è da augurarsi davvero che la mediazione di Angela Merkel e François Hollande riesca a produrre qualche risultato nei colloqui avviati con il Cremlino. E che si possa mettere la parola fine ad una gmerkollandeuerra nel centro dell’Europa che ha già provocato 5 mila morti e che rappresenta una gravissima minaccia per la stabilità del continente, anche se in Italia pochi sembrano essersene accorti. Quale che sarà l’esito di questa iniziativa europea, resta il fatto che senza il traino di Francia e Germania, l’Europa probabilmente anche in questa occasione non avrebbe alcun peso sullo scenario internazionale. Non c’è da stupirsene. Non solo per ragioni storiche, Berlino e Parigi hanno fin dai tempi della CECA, la Comunità del carbone  e dell’acciaio degli anni ’50, rappresentato il cuore dell’Europa, e quindi l’Europa stessa.

Ci sono stati anche anni nei quali il «direttorio franco-tedesco» ha prodotto prevalentemente guai. Ad esempio nella gestione della crisi del debito, nel periodo 2010-2012, quando l’Asse era incarnato dalla Merkel e da Sarkozy, la famosa, e talvolta famigerata, coppia Merkozy. Oggi il duo sembra più equilibrato, anche perché i tempi sono diversi, e Hollande non ha certo la spocchiosa sicurezza del suo predecessore. La coppia Merkollande è appena agli esordi. E c’è da sperare che funzioni meglio della precedente!

 

 

 

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